Team di ricerca

Docenti e ricercatrici per un approccio multidisciplinare volto a innovare le pratiche educative e le politiche alimentari nelle scuole

Immagine astratta con forme e colori del progetto susine.org

Chi siamo: ricercatrici e docenti per l'educazione alimentare sostenibile

Giovanna Guerzoni

Coordinatrice SUSFOODEDU
Giovanna Guerzoni è antropologa culturale e dell’educazione. Si è occupata della scuola considerandola un “campo sotto tensione”. È convinta che lo sguardo “dai margini” sia il contributo migliore per un’antropologia come scienza fortemente implicata nei processi di cambiamento sociale. E per questo pensa che mangiare sia più una pratica sociale e una sfida politica che una necessità biologica.

Arianna Lazzari

Coordinatrice SUSFOODEDU
Arianna Lazzari è professoressa di Didattica e pedagogia speciale. Dopo aver lavorato per 10 anni nella scuola dell'infanzia, ha conseguito il Dottorato in Scienze Pedagogiche dedicando il suo studio al tema della professionalità delle insegnanti. Si occupa di didattica e pedagogia delle differenze, con particolare attenzione ai contesti educativi per bambini da 0 a 6 anni. Collabora a progetti internazionali e svolge consulenza scientifica per il Gruppo di Lavoro Tematico sull'Educazione e Cura dell'Infanzia della Commissione Europea.

Fulvia Antonelli

Fulvia Antonelli è ricercatrice in pedagogia sociale. Si occupa di educazione popolare, sottoculture giovanili e migrazioni. Le sue ricerche sul cibo sono orientate a comprendere e sperimentare alleanze agroecologiche fra produttori contadini e consumatori metropolitani.

Lucia Balduzzi

Lucia Balduzzi è professoressa ordinaria di Didattica e Pedagogia speciale. I suoi interessi di ricerca riguardano l’educazione e i servizi per la prima infanzia, l’analisi delle politiche educative, la definizione dei profili professionali emergenti degli operatori educativi e l’uso di metodologie didattiche attive e cooperative. Coordina ricerche nell’ambito delle politiche educative per l’infanzia e la Formazione Insegnanti del Centre For Teaching and Learning dell'Università di Bologna.

Francesca Crivellaro

Francesca Crivellaro è antropologa culturale. Per mestiere ascolta storie e guarda cosa fanno le persone. Il suo percorso di ricerca intreccia genere e migrazioni e la conduce all’alimentazione, quando inizia ad interessarsi al cibo come strumento di relazione e incontro, in particolare nel contesto delle mense scolastiche.

Chiara Dalledonne Vandini

Chiara Dalledonne Vandini è pedagogista, ricercatrice e docente. Si occupa di educazione osservando ciò che accade nei contesti educativi e nei loro margini. I suoi interessi di ricerca riguardano la riflessività professionale, la ricerca partecipata e il rapporto tra teoria e pratica. Lavora con educatrici, insegnanti e pedagogisti in percorsi di ricerca e formazione partecipata. Crede in un’educazione attenta alla complessità, alle relazioni e al quotidiano.

Noemi Dicorato

Noemi Dicorato è dottoranda in pedagogia, appassionata di antropologia. Osservare lo sguardo dei ragazzi e delle ragazze sul mondo è il gioco che le piace di più. La ricerca sul campo è il suo punto di partenza per un lavoro politico e sociale. Le mense scolastiche sono un contesto privilegiato per capire l'universo di significati che ruota attorno al momento del pasto, in relazione anche alla dispersione scolastica.

Cecilia Gallotti

Cecilia Gallotti lavora come antropologa applicata nei servizi educativi e sociosanitari, sperimentando metodi creativi e setting collaborativi per promuovere la riflessività e la simmetria delle interazioni dentro le organizzazioni. Con questo approccio, la promozione della salute, in particolare dell’alimentazione, si costruisce nelle relazioni quotidiane tra corpi, pratiche sociali, istituzioni e ambienti di vita.
Le nostre parole chiave

Sostenibilità

Per noi la sostenibilità non è solo conservazione. È provare ad immaginare “nuove regole del gioco” a partire dalla domanda "sostenibile per chi?". È una tensione verso giustizia ecologica e sociale, non solo equilibrio tra consumi e risorse.

Partecipazione

Partecipare significa prendere parte attiva alla costruzione delle esperienze che si vivono contribuendo con idee, domande e punti di vista. Nei contesti educativi, è attraverso la partecipazione che si sviluppano senso di appartenenza, responsabilità e cittadinanza attiva.

Collaboratività

Crediamo nella capacità di costruire conoscenza e soluzioni insieme, mettendo in dialogo competenze, esperienze e punti di vista diversi, per co-costruire significati e generare idee che lavorando da sole non emergerebbero.

Cibo&Convivialità

Il cibo è molto più di nutrimento: è un mezzo che tiene insieme le persone. A tavola si costruiscono relazioni si creano nuove connessioni. Il pasto condiviso rappresenta un momento privilegiato di socializzazione, in cui si apprendono norme, comportamenti e relazioni.

Comunità

Creare contesti educativi cooperativi rende l’apprendimento un processo collettivo: trasforma il gruppo in una comunità che pensa, sperimenta e cresce insieme in un processo il cui valore non sta solo nei risultati finali, ma nel percorso condiviso che li rendono possibili.

Memoria

Le pratiche alimentari sono strettamente legate alla memoria, sia personale che collettiva. Il cibo richiama esperienze passate, tradizioni familiari e storie condivise, diventando un veicolo di trasmissione intergenerazionale di significati e identità.

Mensa&Agency

La mensa scolastica può essere interpretata come uno spazio in cui i soggetti (soprattutto i bambini) esercitano forme di agency, ovvero capacità di azione e scelta. Attraverso il rapporto con il cibo, le interazioni e le pratiche quotidiane, gli studenti costruiscono autonomia e partecipazione attiva.

Scopri il nostro Toolkit!

Pronti per l'attività in aula? Esplora il toolkit completo con le schede operative modulari nate dalle sperimentazioni sul campo, adattabili a ogni ordine e grado scolastico.

C’è un progetto su cibo o educazione alimentare sostenibile che vuoi raccontare?
Scarica e compila il form qui:

Empty school cafeteria with neatly set tables, colorful plates and cups, and a basket of bread on display.