Team di ricerca
Docenti e ricercatrici per un approccio multidisciplinare volto a innovare le pratiche educative e le politiche alimentari nelle scuole

Chi siamo: ricercatrici e docenti per l'educazione alimentare sostenibile
Giovanna Guerzoni
Arianna Lazzari
Fulvia Antonelli
Lucia Balduzzi
Francesca Crivellaro
Chiara Dalledonne Vandini
Noemi Dicorato
Cecilia Gallotti
Sostenibilità
Per noi la sostenibilità non è solo conservazione. È provare ad immaginare “nuove regole del gioco” a partire dalla domanda "sostenibile per chi?". È una tensione verso giustizia ecologica e sociale, non solo equilibrio tra consumi e risorse.
Partecipazione
Partecipare significa prendere parte attiva alla costruzione delle esperienze che si vivono contribuendo con idee, domande e punti di vista. Nei contesti educativi, è attraverso la partecipazione che si sviluppano senso di appartenenza, responsabilità e cittadinanza attiva.
Collaboratività
Crediamo nella capacità di costruire conoscenza e soluzioni insieme, mettendo in dialogo competenze, esperienze e punti di vista diversi, per co-costruire significati e generare idee che lavorando da sole non emergerebbero.
Cibo&Convivialità
Il cibo è molto più di nutrimento: è un mezzo che tiene insieme le persone. A tavola si costruiscono relazioni si creano nuove connessioni. Il pasto condiviso rappresenta un momento privilegiato di socializzazione, in cui si apprendono norme, comportamenti e relazioni.
Comunità
Creare contesti educativi cooperativi rende l’apprendimento un processo collettivo: trasforma il gruppo in una comunità che pensa, sperimenta e cresce insieme in un processo il cui valore non sta solo nei risultati finali, ma nel percorso condiviso che li rendono possibili.
Memoria
Le pratiche alimentari sono strettamente legate alla memoria, sia personale che collettiva. Il cibo richiama esperienze passate, tradizioni familiari e storie condivise, diventando un veicolo di trasmissione intergenerazionale di significati e identità.
Mensa&Agency
La mensa scolastica può essere interpretata come uno spazio in cui i soggetti (soprattutto i bambini) esercitano forme di agency, ovvero capacità di azione e scelta. Attraverso il rapporto con il cibo, le interazioni e le pratiche quotidiane, gli studenti costruiscono autonomia e partecipazione attiva.









